Rating di Legalità: pubblicato in Gazzetta Ufficiale il nuovo Regolamento AGCM. Le novità dal 16 marzo 2026
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il nuovo Regolamento attuativo in materia di Rating di Legalità adottato dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) con delibera del 27 gennaio 2026.
Il provvedimento entrerà in vigore il 16 marzo 2026 e sostituisce integralmente il precedente regolamento del 2020.
Durata del rating estesa a tre anni
Il rating di legalità attribuito o rinnovato secondo le nuove regole avrà una validità pari a tre anni, superando la precedente durata biennale.
Premialità per la continuità nella legalità
È previsto un punteggio aggiuntivo per le imprese che, al momento del rinnovo, abbiano ottenuto il rating in via continuativa per almeno tre volte, nel limite massimo delle tre stelle complessive.
Rafforzamento dei requisiti di legalità e dei motivi ostativi
Il nuovo Regolamento introduce un sistema più stringente di controlli, ampliando le cause che impediscono il rilascio o il mantenimento del rating, tra cui l’esercizio dell’azione penale per determinati reati o l’applicazione di misure giudiziarie e di prevenzione.
Sono, altresì, ostative alcune violazioni in materia di concorrenza e tutela del consumatore sanzionate dall’Autorità nei due anni precedenti la domanda.
Durata dell’ostatività dei provvedimenti giudiziari definitivi
La durata dell’efficacia ostativa dei provvedimenti giudiziari definitivi è stata rimodulata, introducendo tempistiche differenziate in base alla tipologia di provvedimento.
Obblighi informativi e sanzioni in caso di omissioni
Le imprese sono tenute a comunicare gli eventi che incidono sul possesso dei requisiti obbligatori entro trenta giorni dal verificarsi degli stessi. La violazione può comportare diniego, revoca o impossibilità di presentare una nuova domanda per un periodo fino a 18 mesi.
Attestato spendibile anche sui mercati internazionali
L’attestazione del rating di legalità sarà rilasciata anche in lingua inglese, per facilitarne l’utilizzo nei rapporti con operatori e mercati esteri.
Nuove modalità operative dal 16 marzo 2026
Dalla data di entrata in vigore le imprese dovranno utilizzare i nuovi formulari e modelli per la presentazione delle domande.
Disciplina transitoria
Le domande pendenti alla data di entrata in vigore del Nuovo Regolamento dovranno essere rinnovate entro 30 giorni secondo le nuove modalità, pena la loro decadenza. Le imprese già titolari di rating dovranno comunicare eventuali cause ostative previste dalla nuova disciplina entro 60 giorni per il mantenimento del rating.
Rating di Legalità e finanza agevolata: uno strumento sempre più strategico per le imprese
Il rafforzamento dell’istituto conferma il ruolo del Rating di Legalità quale indicatore di affidabilità aziendale non solo nei rapporti con la Pubblica Amministrazione e il sistema bancario, ma anche nell’accesso a numerose misure di finanza agevolata.
Sempre più bandi nazionali, regionali e strumenti di sostegno agli investimenti prevedono infatti premialità, punteggi aggiuntivi o corsie preferenziali per le imprese in possesso del rating, riconoscendolo come elemento qualificante sotto il profilo della trasparenza, della governance e della compliance.
Alla luce delle novità introdotte dal Regolamento 2026, le imprese sono chiamate a una gestione ancora più strutturata dei propri assetti organizzativi e dei presidi di legalità, trasformando il Rating non solo in un requisito formale, ma in una leva competitiva per migliorare l’accesso al credito, ai contributi pubblici e ai programmi di sviluppo.


