Voucher Cloud e Cybersecurity: pubblicate dal MIMIT le FAQ inerenti a iscrizione all’elenco fornitori, servizi cloud e cybersecurity finanziabili e contributi per le PMI
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha pubblicato le FAQ relative al nuovo voucher per il sostegno alla domanda di servizi di cloud computing e cybersecurity, offrendo chiarimenti utili per i fornitori interessati a entrare nell’elenco e per le imprese che intendono beneficiare del contributo.
Incentivo e soggetti beneficiari
L’intervento sostiene le PMI e i lavoratori autonomi che investono in soluzioni tecnologiche avanzate di cloud computing e cyber security,.favorendo la transizione digitale e migliorando la sicurezza informatica dei processi aziendali.
Le agevolazioni prevedono contributi in regime de minimis sotto forma di voucher a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili.per l’acquisto di servizi e prodotti tecnologici, con un limite massimo di 20 mila euro per beneficiario.
Elenco dei fornitori: requisiti e iscrizione
Un elemento centrale della misura è la creazione di un elenco di fornitori abilitati, i cui servizi e prodotti saranno considerati ammissibili all’agevolazione.
Possono iscriversi all’elenco suddetto sia soggetti con servizi qualificati almeno di livello QC1 secondo il regolamento dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN),.sia soggetti non qualificati ma in possesso di certificazioni specifiche in relazione alla categoria di servizi offerti.
La domanda di iscrizione deve essere presentata online tramite la procedura dedicata sul portale del MIMIT entro il 23 aprile 2026.
Anche rivenditori e system integrator devono iscriversi all’elenco, indicando almeno uno dei propri servizi o prodotti ammissibili e il possesso delle certificazioni richieste.
La partecipazione è aperta anche a soggetti UE o extra-UE, a condizione che le certificazioni siano emesse da organismi nazionali di accreditamento.riconosciuti nell’Unione Europea o in accordo di mutuo riconoscimento con l’ente nazionale.
Servizi e prodotti ammissibili
Le principali categorie di servizi e prodotti agevolabili includono:
- soluzioni hardware di cybersecurity, tra cui firewall, NGFW, router/switch, sistemi di prevenzione intrusioni;
- software di sicurezza, tra cui antivirus, antimalware, SIEM, crittografia, monitoraggio rete;
- servizi cloud infrastrutturali e di piattaforma, tra cui soluzioni IaaS/PaaS, virtual machine, storage e backup, database;
- servizi SaaS, tra cui software gestionali, CRM, CMS e soluzioni di produttività inclusi strumenti di collaborazione;
- servizi professionali accessori, tra cui configurazione, monitoraggio e supporto, ammissibili fino al 30% del piano di spesa, purché connessi a servizi principali di cui ai punti precedenti.
Prossimi passi operativi
Le FAQ chiariscono i requisiti relativi ai fornitori, mentre le indicazioni operative per le imprese beneficiarie, compresi i termini e le modalità di presentazione delle domande di agevolazione, saranno definiti con un successivo provvedimento direttoriale.


