Voucher fino a 20 mila euro per sostenere l’acquisto di servizi cloud e soluzioni di cybersecurity. Domande dal 10 novembre 2026.
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha definito i termini e le modalità di presentazione delle domande per il Voucher Cloud e Cybersecurity, l’incentivo destinato a sostenere imprese e lavoratori autonomi nell’adozione di servizi e soluzioni tecnologiche per la transizione digitale e la sicurezza informatica.
Lo sportello dispone di una dotazione finanziaria complessiva pari a 150 milioni di euro.
Beneficiari
La misura, accessibile su tutto il territorio nazionale, è rivolta a micro, piccole e medie imprese (PMI) e lavoratori autonomi, inclusi i liberi professionisti iscritti agli ordini professionali e quelli che esercitano professioni non organizzate in ordini o collegi.
Per accedere al beneficio è necessario disporre, al momento della presentazione della domanda, di un contratto di connettività con velocità minima in download di 30 Mbps.
Possono inoltre presentare domanda i soggetti inclusi nell’elenco dei fornitori abilitati dal MIMIT, a condizione che acquistino i prodotti o servizi agevolati da fornitori diversi dal richiedente.
Investimenti ammissibili
La misura sostiene l’acquisto di prodotti e servizi di cloud computing e cyber security forniti da soggetti presenti nell’apposito elenco dei fornitori abilitati predisposto dal MIMIT. Tra le principali categorie di prodotti e servizi ammissibili rientrano:
-
soluzioni hardware/software cybersecurity, tra cui firewall, router e switch, sistemi IDS/IPS, antivirus, antimalware, sistemi per il monitoraggio delle reti, sistemi SIEM, sistemi di crittografia e soluzioni per la gestione delle vulnerabilità;
-
soluzioni cloud computing, inclusi servizi IaaS, PaaS e SaaS, tra cui virtual machine, servizi di storage e backup, VPN, servizi di protezione DDoS, database, software di contabilità, sistemi HRM, ERP e workflow, soluzioni di produttività aziendale integrate con funzionalità di intelligenza artificiale, CMS ed e-commerce, sistemi CRM, strumenti di collaborazione, centralini virtuali e sistemi UCC/PABX.
-
servizi di configurazione, monitoraggio e supporto, entro il limite del 30% del piano di spesa, purché connessi ad uno o più degli altri servizi individuati nei punti precedenti.
Non sono agevolabili prodotti o servizi con prestazioni analoghe a quelli già in uso presso il beneficiario; sono altresì esclusi:
- le spese per semplici aggiornamenti di versione che non determinino un miglioramento sostanziale;
- l’estensione di licenze già possedute;
- l’aumento del numero di postazioni o utenze già disponibili.
Modalità di acquisto dei prodotti e servizi
I prodotti e i servizi agevolabili possono essere acquisiti mediante tre modalità:
- Acquisto diretto: le spese devono essere sostenute e pagate entro 12 mesi dalla comunicazione del provvedimento di concessione;
- Abbonamento: è possibile sottoscrivere un abbonamento di durata minima pari a 24 mesi. Sono agevolabili i canoni relativi ai primi 24 mesi, mentre quelli successivi restano esclusi;
- Combinazione: è possibile combinare le due modalità di acquisto suddette.
Il programma di spesa deve essere avviato successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione.
Agevolazione
L’agevolazione prevede un contributo a fondo perduto, nella forma del voucher, pari al 50% delle spese ammissibili, fino a un importo massimo di 20 mila euro per ciascun beneficiario.
Il piano di spesa deve prevedere un investimento minimo di 4 mila euro.
Il contributo può essere richiesto:
- in due quote, oppure,
- in un’unica soluzione al termine del piano di spesa.
La richiesta di erogazione non può essere presentata prima di 3 mesi dalla comunicazione del provvedimento di concessione.
Nel caso di erogazione in due quote, la prima può essere richiesta dopo aver sostenuto almeno il 50% del piano di spesa ammesso. La seconda quota viene erogata a seguito dell’ultimazione dell’intero piano di spesa.
Presentazione delle domande
Dal 20 ottobre 2026, sarà possibile accedere alla piattaforma informatica e precompilare la domanda.
Le domande di contributo potranno essere inviate a partire dal 10 novembre 2026 e fino al 20 gennaio 2027, salvo esaurimento anticipato delle risorse disponibili.
L’istruttoria verrà effettuata secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande.


