AUTOMOTIVE: 631 MILIONI PER GLI ACCORDI PER L’INNOVAZIONE

28 Settembre 2026
Al via le domande per gli Accordi per l’innovazione: 631 milioni di euro per sostenere progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nella filiera automotive

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha stanziato 631 milioni di euro a favore delle imprese della filiera automotive nell’ambito degli Accordi per l’innovazione, con l’obiettivo di sostenere progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale ad elevato contenuto tecnologico.

Le risorse rientrano nello stanziamento previsto dal DPCM Automotive del 10 giugno 2026 e saranno destinate allo sviluppo di nuovi veicoli, componenti e tecnologie strategiche per la trasformazione e la competitività della filiera.

Il 40% della dotazione è riservato ai progetti interamente realizzati nelle regioni del Mezzogiorno: Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Calabria, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Beneficiari

La misura è rivolta alle imprese di qualsiasi dimensione che esercitano attività industriali e di trasporto, comprese le imprese artigiane, nonché ai centri di ricerca.

Gli organismi di ricerca possono partecipare ai progetti presentati in forma congiunta, assumendo il ruolo di co-proponenti.

I progetti possono quindi essere realizzati sia da singole imprese sia attraverso forme di collaborazione tra imprese e organismi di ricerca, favorendo lo sviluppo di attività di ricerca e innovazione lungo l’intera filiera automotive.

Progetti e spese ammissibili

Gli Accordi per l’innovazione finanziano progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale di rilevante impatto tecnologico.

I programmi di investimento devono prevedere costi ammissibili non inferiori a 5 milioni di euro e non superiori a 40 milioni di euro.

Tra le principali spese ammissibili rientrano:

  • personale impiegato nelle attività di ricerca e sviluppo;
  • strumenti e attrezzature di nuova fabbricazione utilizzati per il progetto;
  • servizi di consulenza;
  • acquisizione o concessione in licenza di risultati di ricerca, brevetti e know-how;
  • spese generali, riconosciute in forma forfettaria;
  • materiali impiegati per lo svolgimento delle attività progettuali.
Agevolazione

L’agevolazione prevede la concessione di un contributo diretto alla spesa, calcolato in funzione della tipologia di attività realizzata nell’ambito del progetto. In particolare, il contributo può coprire:

  • fino al 50% dei costi ammissibili relativi alle attività di ricerca industriale;
  • fino al 25% dei costi ammissibili relativi alle attività di sviluppo sperimentale.

Per i progetti presentati in forma congiunta, attraverso una collaborazione tra almeno un’impresa e uno o più organismi di ricerca, è previsto un possibile incremento del contributo diretto pari a:

  • 10 punti percentuali per le PMI e gli organismi di ricerca;
  • 5 punti percentuali per le grandi imprese.

A tali agevolazioni può aggiungersi un finanziamento agevolato fino al 20% dei costi ammissibili.

Presentazione delle domande

Lo sportello telematico per la presentazione delle domande sarà operativo dal 25 novembre 2026.

Contatta i consulenti specializzati di AttivaImpresa per maggiori informazioni 

Link di riferimento MIMIT

Icons-Business-And-Finance

Resta in contattoRimani Aggiornato

Contattaci per ulteriori informazioni

AttivaImpresa ® | C.F. – P.Iva e N. di Iscr. al Reg. Impr. di LE N. 04881440756 R.E.A. di LE N. 325916 | © Copyright Attivaimpresa 2024. Tutti i diritti riservati

Attivaimpresa® S.r.l | P.IVA 04881440756 | © Copyright Attivaimpresa 2024. Tutti i diritti riservati