Prorogato al 31 marzo 2027 lo sportello del bando Rafforza & Innova della Regione Lombardia: più tempo per accedere ai contributi dedicati alle PMI
La Regione Lombardia ha prorogato al 31 marzo 2027 il termine per la presentazione delle domande a valere sul bando “Rafforza & Innova”, misura finalizzata a sostenere progetti di trasferimento tecnologico sviluppati in collaborazione con Organismi di Ricerca (OdR).
La proroga offre alle imprese lombarde una finestra temporale più ampia per strutturare partnership strategiche e candidare progetti ad alto contenuto innovativo.
La dotazione finanziaria complessiva della misura è pari a 6 milioni di euro.
Beneficiari
Possono presentare domanda di contributo le PMI, incluse le start up innovative, con sede operativa in Lombardia che intendano realizzare progetti di trasferimento tecnologico in collaborazione con uno o più Organismi di Ricerca, fino a un massimo di tre partner per progetto.
Progetti ammissibili
Sono finanziabili progetti coerenti con le priorità della Strategia di Specializzazione Intelligente S3 della Regione Lombardia. In particolare, il bando sostiene lo sviluppo di soluzioni innovative attraverso la collaborazione tra PMI e Organismi di Ricerca, mediante la realizzazione di almeno uno dei seguenti interventi:
- Proof of Concept (PoC);
- prototipi;
- Minimum Viable Product (MVP).
Spese ammissibili
Sono agevolabili le spese strettamente connesse ai progetti di trasferimento tecnologico, tra cui:
- servizi specialistici e tecnico-scientifici forniti dagli Organismi di Ricerca;
- utilizzo di laboratori;
- acquisto di materiali, componenti, semilavorati e materiali di consumo;
- beni immateriali quali software, licenze e brevetti;
- costi del personale dedicato al progetto;
- spese indirette forfettarie.
Agevolazione
La misura prevede un contributo a fondo perduto fisso pari a 30 mila euro, a fronte di un investimento minimo ammissibile di 50 mila euro.
Presentazione delle domande
Le domande possono essere presentate esclusivamente in modalità telematica fino al 31 marzo 2027.
La misura continua ad essere gestita con procedura valutativa a sportello, fino ad esaurimento delle risorse disponibili.


