Il MASE firma il decreto FER X definitivo per 37,15 GW di nuova capacità da fonti rinnovabili
Il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha firmato il decreto FER X definitivo, segnando un passaggio decisivo per il rafforzamento della produzione di energia da fonti rinnovabili in Italia.
Il provvedimento, autorizzato dalla Commissione Europea, introduce il nuovo regime di incentivazione destinato a sostenere la realizzazione di 37,15 GW di nuova capacità installata entro il 2030.
Cos’è il FER X
Il FER X è un meccanismo di incentivazione avente la finalità di sostenere la produzione di energia elettrica di impianti a fonti rinnovabili con costi di generazione vicini alla competitività di mercato, mediante un meccanismo di supporto che ne promuova l’efficacia, l’efficienza e la sostenibilità in misura adeguata al perseguimento degli obiettivi di decarbonizzazione al 2030, coerentemente con gli obiettivi di sicurezza e adeguatezza del sistema elettrico.
Le tecnologie ammesse
Rientrano nell’ambito di applicazione del FER X gli impianti alimentati dalle seguenti fonti:
- fotovoltaico;
- eolico;
- idroelettrico;
- impianti di trattamento dei gas residuati dai processi di depurazione.
Come saranno assegnati gli incentivi
Il contingente complessivo di 37,15 GW sarà ripartito secondo due diverse modalità di accesso:
- 10 GW saranno destinati agli impianti con potenza fino a 1 MW, che potranno accedere direttamente al meccanismo di incentivazione;
- 27,15 GW saranno invece riservati agli impianti di maggiore dimensione, per i quali l’accesso agli incentivi avverrà attraverso procedure competitive e aste pubbliche gestite dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE).
Un’opportunità per gli investimenti
L’introduzione del FER X offre un quadro di riferimento stabile per imprese, investitori e operatori del settore energetico interessati allo sviluppo di nuovi impianti da fonti rinnovabili.
La programmazione delle capacità incentivabili fino al 2030 contribuisce infatti a migliorare la prevedibilità degli investimenti e a favorire la realizzazione di nuovi progetti in linea con gli obiettivi della transizione energetica.


