Green Tour: al via i nuovi incentivi per la transizione sostenibile delle imprese turistiche
Il Ministero del Turismo (MITuR) ha dato il via alla misura Green Tour, il nuovo sistema di incentivi dedicati alle imprese turistiche che intendono investire in sostenibilità ambientale, efficientamento energetico, fonti rinnovabili e digitalizzazione.
Dotazione finanziaria
Il Fondo per il Sostegno alle Imprese del Turismo Green Tour dispone di una dotazione complessiva pari a 109 milioni di euro.
Beneficiari
Possono richiedere gli incentivi:
- le imprese turistiche di qualsiasi dimensione localizzate su tutto il territorio nazionale ed operanti in uno dei settori identificati dai codici Ateco previsti dall’Avviso, tra cui:
- servizi di alloggio;
- ristorazione;
- centri termali e benessere;
- parchi divertimento e tematici;
- discoteche e sale da ballo;
- stabilimenti balneari;
- organizzazione convegni e fiere.
- le imprese che, pur non possedendo gli Ateco previsti, dimostrano di realizzare oltre il 50% del proprio fatturato attraverso attività riconducibili al comparto turistico;
- i proprietari di strutture interessate dal piano di investimento agevolato, a condizione che siano costituiti nella forma di impresa, avvalendosi dei requisiti dei gestori.
Il piano di investimento può essere realizzato anche in forma congiunta, mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete.
Interventi e spese ammissibili
I programmi di investimento agevolabili devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda ed avere un importo compreso tra 1 milione e 15 milioni di euro.
I progetti finanziabili devono essere finalizzati prevalentemente al miglioramento dell’efficienza energetica delle strutture turistiche e/o alla produzione di energia da fonti rinnovabili. Tra gli interventi ammissibili rientrano, tra gli altri:
- coibentazione degli edifici e delle reti di distribuzione;
- sostituzione di infissi e superfici vetrate;
- installazione di caldaie ad alta efficienza;
- realizzazione di pareti ventilate;
- riqualificazione energetica di piscine, impianti termali e aree wellness;
- installazione di impianti fotovoltaici, solari termici e geotermici;
- pompe di calore e sistemi di accumulo energetico (BES).
I suddetti interventi, definiti “trainanti”, devono rappresentare almeno il 51% dell’investimento complessivamente ammissibile.
Il programma può includere anche investimenti “trainati”, destinati a:
- digitalizzazione delle strutture e delle filiere turistiche;
- adozione di soluzioni conformi ai criteri ESG (ambientali, sociali e di governance);
- sistemi di automazione e monitoraggio intelligente dei consumi;
- tecnologie per la riduzione dei consumi energetici;
- ulteriori interventi accessori funzionali al progetto.
Sono altresì ammissibili le spese per servizi di consulenza:
- esclusivamente per le PMI, nell’ambito della progettazione e realizzazione degli investimenti;
- per imprese di qualsiasi dimensione, relativamente a consulenze specialistiche in materia ambientale ed energetica.
I progetti agevolati dovranno essere completati entro 18 mesi dalla concessione delle agevolazioni, in ogni caso non oltre il 30 settembre 2028.
Agevolazione
L’agevolazione è riconosciuta attraverso una combinazione di contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato, concessi congiuntamente, fino al 65% delle spese ammissibili.
L’intensità dell’agevolazione varia in funzione della tipologia di intervento realizzato, della dimensione dell’impresa e della localizzazione dell’investimento.
Presentazione delle domande
Le domande possono essere presentate, in via telematica, dal 15 luglio 2026 al 15 settembre 2026.
L’assegnazione delle agevolazioni avverrà mediante procedura valutativa con graduatoria, sulla base dei criteri definiti dal decreto attuativo.


