Incentivi Automotive 2026-2030: oltre 1,3 miliardi di euro per sostenere investimenti, innovazione e transizione tecnologica della filiera
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha pubblicato il DPCM Automotive 2026, il provvedimento che definisce la programmazione delle risorse del Fondo Automotive per il periodo 2026-2030 e introduce un nuovo quadro di incentivi destinati al settore della mobilità.
La misura mette a disposizione oltre 1,3 miliardi di euro con l’obiettivo di sostenere la competitività della filiera automotive italiana attraverso investimenti produttivi, attività di ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica e percorsi di riconversione industriale.
Fondo Automotive 2026-2030: quali interventi sono finanziati
Le risorse stanziate dal Piano saranno destinate a sostenere progetti strategici per il rafforzamento della filiera automotive nazionale, attraverso strumenti agevolativi rivolti sia ai programmi di innovazione di maggiore dimensione, sia agli investimenti delle imprese di più contenuta entità.
Accordi per l’innovazione e Mini Contratti di Sviluppo per la filiera automotive
Una quota significativa delle risorse del Fondo Automotive è destinata al finanziamento di progetti di investimento, ricerca e sviluppo e innovazione tecnologica finalizzati alla trasformazione del settore. I progetti agevolabili dovranno riguardare attività volte a:
- sviluppo di nuovi veicoli e soluzioni per la mobilità sostenibile;
- tecnologie finalizzate all’aumento dell’efficienza dei veicoli e alla riduzione delle emissioni;
- sviluppo di componentistica innovativa, sistemi e tecnologie avanzate per la mobilità sostenibile, autonoma, connessa, intelligente e sicura;
- diversificazione e riconversione industriale, mediante percorsi di trasformazione produttiva verso tecnologie strategiche ad alta intensità di ricerca e sviluppo.
Incentivi per l’acquisto di veicoli commerciali nuovi a basse emissioni
Il Piano Automotive introduce contributi destinati alle PMI che svolgono attività di trasporto di cose in conto proprio o conto terzi e che acquistano, anche tramite leasing finanziario, veicoli commerciali nuovi di categoria N1 e N2.
Fino al 31 marzo 2030, è previsto un contributo fino a 20.000,00 euro, differenziato in funzione della massa massima complessiva del veicolo e della tipologia di alimentazione. Per i veicoli commerciali con alimentazioni tradizionali, il contributo è riconosciuto a condizione che venga contestualmente rottamato un veicolo della stessa categoria con classe ambientale fino a Euro 4.
Incentivi per l’acquisto di motocicli e quadricicli elettrici o ibridi
A partire dal 1° gennaio 2027 e fino al 31 marzo 2030, sono previsti contributi per l’acquisto, anche in leasing finanziario, di veicoli nuovi elettrici o ibridi appartenenti alle categorie L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e, L7e. L’incentivo è pari al:
- 20% del prezzo di acquisto, fino a un massimo di 2.000,00 euro;
- 30% del prezzo di acquisto, fino a un massimo di 3.000,00 euro, in caso di rottamazione di un veicolo Euro 0, Euro 1, Euro 2 o Euro 3.
Contributi per installazione di impianti GPL e metano
Il decreto prevede incentivi per l’installazione di nuovi impianti di alimentazione a GPL o metano su autoveicoli di categoria M1. Fino al 31 marzo 2030, il contributo riconosciuto è pari a:
- 400,00 euro per l’installazione di impianti GPL;
- 800, 00 euro per l’installazione di impianti metano.
L’agevolazione riguarda veicoli omologati con classe ambientale non inferiore a Euro 3.
Incentivi per infrastrutture di ricarica elettrica domestica
Introdotto un contributo per l’acquisto e la posa in opera di infrastrutture destinate alla ricarica dei veicoli elettrici da parte di utenti domestici.
L’agevolazione copre fino all’80% del prezzo di acquisto e installazione, fino a un massimo di:
- 1.500,00 euro per persona fisica richiedente
- 8.000,00 euro nel caso di installazioni effettuate sulle parti comuni degli edifici condominiali.
Programma sperimentale di noleggio sociale di veicoli a basse emissioni
Il decreto istituisce un programma sperimentale di noleggio a lungo termine sociale rivolto alle persone fisiche con ISEE inferiore a 30.000,00 euro. L’accesso al programma prevede la rottamazione di un veicolo M1 fino a Euro 4, intestato al beneficiario o a un familiare convivente da almeno 12 mesi.
Opportunità per le imprese della filiera automotive
Il nuovo Piano Automotive rappresenta un’importante opportunità per le imprese della filiera della mobilità interessate a realizzare investimenti finalizzati all’innovazione tecnologica, alla sostenibilità dei processi produttivi e al rafforzamento della competitività industriale.
Ai fini dell’accesso alle agevolazioni sarà determinante la capacità di presentare progetti in linea con gli obiettivi strategici del Piano, evidenziando il valore innovativo degli interventi, il relativo impatto tecnologico e industriale, il contributo alla transizione sostenibile e le ricadute positive sul posizionamento competitivo dell’impresa e dell’intera filiera.


