Voucher fino a 3.000,00 euro per rafforzare la sicurezza delle imprese della provincia di Lecce: nuova proroga delle istanze al 31 luglio 2026
La Camera di Commercio di Lecce ha disposto una nuova proroga dello sportello per la presentazione delle istanze di voucher destinati alle imprese della provincia, a sostegno di investimenti volti a rafforzare la sicurezza attraverso l’installazione di impianti di videosorveglianza digitale antirapina.
Le risorse stanziate per l’attuazione della misura ammontano a 200.000,00 euro.
Beneficiari
Il contributo a fondo perduto può essere richiesto dalle micro, piccole e medie imprese con sede legale nella provincia di Lecce, in possesso dei requisiti previsti dal Bando.
Per le medie imprese è inoltre richiesta la regolarità rispetto all’obbligo assicurativo catastrofale, ai sensi della legge n. 213 del 30 dicembre 2023.
Interventi ammissibili
Gli interventi finanziabili comprendono acquisto, installazione, potenziamento e attivazione di impianti di videosorveglianza presso immobili che si affacciano su vie pubbliche e siano sedi di attività produttive, commerciali o industriali. I sistemi di videosorveglianza dovranno garantire:
- registrazione digitale audio e video (min. 8K);
- lettura targhe dei veicoli in transito;
- funzionamento h24 con illuminazione notturna;
- archiviazione su DVR collegati telematicamente (minimo 14 giorni);
- disponibilità immediata delle registrazioni alle forze dell’ordine.
Spese ammissibili
L’investimento minimo ammissibile dovrà essere pari a 1.500,00 euro.
Tutte le spese devono essere effettivamente sostenute tra il 1° gennaio 2024 e il 31 luglio 2026.
Agevolazione
Il bando prevede la concessione di voucher a fondo perduto fino a 3.000,00 euro, pari al 50% delle spese ammissibili.
Prevista una premialità di importo pari a 300 euro per le imprese in possesso della certificazione di parità genere o del rating di legalità in corso di validità.
Presentazione delle domande
Il termine per la presentazione delle domande è stato ulteriormente prorogato al 31 luglio 2026, offrendo alle imprese interessate una finestra temporale più ampia per accedere all’agevolazione.
Ogni impresa può presentare una sola domanda; in caso di invii multipli, sarà considerata valida esclusivamente l’ultima domanda trasmessa.
Le domande, da inviare telematicamente, saranno gestite con procedura valutativa a sportello, fino a esaurimento delle risorse disponibili.


