CONCESSIONI BALNEARI: GARE ENTRO IL 2027 E PERIZIE OBBLIGATORIE

7 Settembre 2026
Concessioni balneari: il Consiglio di Stato chiarisce le tempistiche per le nuove gare 2027. Novità anche per la determinazione degli indennizzi ai concessionari uscenti tramite perizia asseverata obbligatoria

Il quadro delle concessioni balneari si prepara a una nuova fase: il Consiglio di Stato ha chiarito che il 30 settembre 2027 rappresenta il termine massimo di efficacia delle concessioni prorogate, senza impedire alle amministrazioni di procedere anticipatamente con le gare.

Parallelamente, il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC) ha attivato la procedura per le candidature dei professionisti chiamati a svolgere le perizie asseverate previste dalla normativa.

Concessioni balneari: gare da avviare entro il 30 giugno 2027

Nell’ambito del processo di transizione verso un sistema basato sulle procedure competitive, la disciplina delle concessioni demaniali marittime prevede un termine massimo di efficacia dei rapporti prorogati, fissato al 30 settembre 2027.

Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 6539 del 18 agosto 2026, ha chiarito che il termine suddetto svolge una funzione di chiusura della fase transitoria e non impedisce alle amministrazioni di procedere anticipatamente con le gare. In particolare, le procedure devono essere avviate almeno sei mesi prima della scadenza del titolo concessorio e, in sede di prima applicazione, entro il 30 giugno 2027.

Il termine del 30 settembre 2027 rappresenta, quindi, il termine massimo di efficacia delle concessioni prorogate, ma non una garanzia di permanenza fino a quella data. Qualora la procedura di gara venga completata anticipatamente e venga individuato il nuovo concessionario, il subentro può quindi avvenire prima del 30 settembre 2027.

La pronuncia assume particolare rilevanza per gli operatori del settore balneare, che dovranno monitorare non soltanto la scadenza della propria concessione, ma anche le eventuali iniziative già intraprese oppure programmate dal Comune concedente.

Concessioni balneari e indennizzo: cosa prevede la normativa

La disciplina delle concessioni demaniali prevede un meccanismo di tutela economica per il concessionario uscente nell’ambito della riassegnazione competitiva.

In particolare, l’articolo 4 della Legge n. 118/2022, come modificato dal D.L. n. 131/2024, prevede che l’indennizzo sia determinato tenendo conto:

  • del valore degli investimenti effettuati e non ancora ammortizzati al termine della concessione;
  • degli investimenti effettuati in conseguenza di eventi calamitosi;
  • degli investimenti realizzati per effetto di sopravvenuti obblighi di legge;
  • di quanto necessario a garantire un’equa remunerazione degli investimenti effettuati negli ultimi cinque anni.

Gli importi devono essere determinati sulla base della documentazione disponibile, secondo criteri da definire con apposito decreto ministeriale, e attraverso una perizia asseverata.

L’indennizzo, pertanto, non costituisce un riconoscimento automatico e forfettario del valore dell’attività.

Perizia asseverata: come viene determinato l’indennizzo

La perizia asseverata rappresenta uno degli elementi centrali nella determinazione dell’eventuale indennizzo spettante al concessionario uscente.

La normativa prevede che il valore dell’indennizzo venga attestato mediante una perizia asseverata, redatta da un professionista scelto in una rosa di nominativi indicati dal Presidente del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti, acquisita dall’ente concedente prima della pubblicazione del bando di gara.

Il professionista incaricato deve verificare gli elementi utili alla determinazione dell’indennizzo, con particolare riferimento agli investimenti effettuati e alla quota non ancora ammortizzata, oltre agli altri elementi previsti dalla disciplina.

La perizia non rappresenta quindi una semplice valutazione facoltativa del concessionario, ma costituisce uno degli elementi attraverso i quali l’ente concedente determina l’importo dell’indennizzo da indicare nell’ambito della procedura di gara. Per questo motivo, la corretta ricostruzione degli investimenti sostenuti dall’impresa assume importanza fondamentale.

Al via le candidature dei professionisti per le perizie sulle concessioni balneari

Con l’Informativa n. 109 del 4 settembre 2026, il CNDCEC ha attivato la procedura telematica per raccogliere le disponibilità dei professionisti interessati a svolgere le perizie asseverate previste dalla normativa sulle concessioni demaniali. L’attivazione della procedura rappresenta un ulteriore passaggio operativo verso l’attuazione del nuovo sistema di riassegnazione delle concessioni.

Fonte: Consiglio di Stato, Sezione VII, sentenza 18 agosto 2026, n. 6539

Link di riferimento Giustizia Amministrativa

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