CCIAA Lecce: proroga Bando Transizione Energetica ed Ecologica. Sportello attivo fino al 30 giugno 2026
La CCIAA di Lecce ha disposto la proroga dei termini per la presentazione delle domande relative al Bando Transizione Energetica ed Ecologica 2025, estendendo la finestra temporale fino al 30 giugno 2026.
Finalità del bando
La misura, con una dotazione complessiva di 350 mila euro, sostiene le imprese del territorio che intendono avviare percorsi di transizione energetica ed ecologica, mediante:
- interventi di efficienza energetica;
- introduzione di Fonti di Energia Rinnovabile (FER);
- partecipazione a Comunità Energetiche Rinnovabili (CER);
- adozione di sistemi tesi a ridurre i consumi idrici.
Beneficiari
Possono presentare domanda di agevolazione micro, piccole e medie imprese con sede legale nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Lecce.
Spese ammissibili
Sono ammissibili le seguenti categorie di spesa:
1..Servizi di consulenza specialistica:
- Audit energetici per valutare la situazione aziendale e individuare opportunità di risparmio;
- Analisi e ottimizzazione delle forniture energetiche;
- Progettazione di sistemi di monitoraggio dei consumi con tecnologie 4.0;
- Piani di miglioramento energetico e studi di fattibilità;
- Implementazione di Sistemi di gestione dell’energia (ISO 50001, ISO 50005, ISO 50009);
- Supporto alla costituzione o adesione a Comunità Energetiche Rinnovabili (CER);
- Servizi di Energy Manager esterno.
2..Formazione: corsi per il conseguimento della qualifica di Energy Manager per risorse interne dell’impresa
3..Investimenti green:
- Impianti fotovoltaici per l’autoproduzione di energia;
- Collettori solari termici e impianti di microcogenerazione;
- Caldaie ad alta efficienza, a condensazione o a biomassa;
- Pompe di calore in sostituzione di caldaie tradizionali;
- Macchinari e attrezzature ad alta efficienza energetica;
- Sistemi di domotica per il risparmio energetico e monitoraggio consumi;
- Relamping con corpi illuminanti LED a basso consumo;
- Tecnologie digitali e 4.0 per il monitoraggio energetico;
- Sistemi per la riduzione dei consumi idrici (raccolta acque piovane, irrigazione efficiente, riciclo e depurazione acque, macchinari per il risparmio idrico).
L’importo minimo dell’investimento, ai fini dell’ammissibilità, è di 3.000,00 euro.
Agevolazione
L’agevolazione è riconosciuta nella forma del voucher a fondo perduto fino al 70% delle spese ammissibili, con un contributo massimo pari a 7.500,00 euro per impresa.
Alle imprese in possesso della certificazione di parità di genere e/o del rating di legalità sarà riconosciuta una premialità, pari a un incentivo aggiuntivo di 300,00 euro.
Presentazione domande
Le domande possono essere presentate, in via telematica, fino al 30 giugno 2026.


