IPERAMMORTAMENTO 2026: PRENOTAZIONI DAL 12 GIUGNO

11 Giugno 2026
Iperammortamento 2026: da domani 12 giugno al via le prenotazioni sul portale GSE

A partire dalle ore 12:00 di domani 12 giugno, le imprese potranno trasmettere le comunicazioni preventive per la prenotazione delle risorse relative al nuovo Iperammortamento 2026.

L’agevolazione

L’Iperammortamento 2026 si applica agli investimenti effettuati nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2026 e il 30 settembre 2028 e consiste in una maggiorazione del costo di acquisizione dei beni agevolabili, ai fini delle imposte sui redditi, esclusivamente per il calcolo delle quote di ammortamento e dei canoni di leasing, articolata nei seguenti scaglioni:

  • 180% per la quota di investimenti fino a 2,5 milioni di euro;
  • 100% per la quota eccedente 2,5 milioni e fino a 10 milioni di euro;
  • 50% per la quota eccedente 10 milioni e fino a 20 milioni di euro.

Il decreto attuativo conferma che tali soglie devono essere calcolate su base annuale, aspetto particolarmente rilevante nella pianificazione di investimenti pluriennali, distribuiti su più esercizi.

Investimenti agevolabili

La maggiorazione è riconosciuta per gli investimenti in:

  • beni materiali e immateriali strumentali nuovi ricompresi negli allegati IV e V della Legge di Bilancio 2026, a condizione che siano interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura;
  • beni materiali nuovi destinati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili per l’autoconsumo, anche a distanza.

Gli investimenti finalizzati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili possono beneficiare autonomamente dell’iperammortamento.

Esclusione dei software in cloud

La versione definitiva del decreto attuativo esclude dall’agevolazione gli investimenti in software fruiti in modalità cloud, inizialmente contemplati nelle prime bozze del provvedimento e successivamente stralciati nel corso dell’iter di approvazione.

Le tre fasi della procedura

Per accedere all’incentivo le imprese dovranno seguire un percorso articolato in tre passaggi principali:

1. Comunicazione preventiva: si tratta del primo adempimento necessario per prenotare le risorse disponibili. La comunicazione dovrà essere presentata tramite il portale GSE, a partire da domani 12 giugno 2026;

2. Conferma dell’investimento: entro 60 giorni dalla ricezione dell’esito positivo della prenotazione, l’impresa dovrà trasmettere la comunicazione di conferma attestando il raggiungimento di un acconto pari almeno al 20% del costo di acquisizione del bene;

3. Comunicazione di completamento: una volta concluso l’investimento e completata l’interconnessione del bene, l’impresa dovrà inviare la comunicazione finale di completamento entro il 15 novembre 2028. Il mancato invio della comunicazione di completamento comporta il mancato perfezionamento della procedura e, conseguentemente, la perdita del beneficio.

Nuovi obblighi di monitoraggio

Il nuovo impianto normativo introduce ulteriori adempimenti informativi. Le imprese saranno infatti tenute a trasmettere:

  • una comunicazione annuale entro il 20 gennaio relativa agli investimenti effettuati;
  • una successiva comunicazione integrativa entro il 30 giugno contenente il piano di ammortamento e la ripartizione delle quote agevolate.

Tali comunicazioni hanno finalità di monitoraggio della spesa pubblica e del corretto utilizzo delle risorse stanziate.

Obblighi documentali

Il decreto attuativo conferma un rafforzamento degli obblighi documentali.

In particolare, sarà necessaria la perizia tecnica asseverata anche per investimenti inferiori a 300 mila euro, unitamente ad una certificazione contabile rilasciata da un revisore legale dei conti che attesti la corretta imputazione delle spese agevolabili.

Quando matura il diritto all’agevolazione

La maggiorazione fiscale matura nel periodo d’imposta in cui l’impresa trasmette al GSE la comunicazione di completamento dell’investimento, a condizione che il bene sia entrato in funzione entro lo stesso periodo d’imposta. Il beneficio, pertanto, decorre dall’ultimo degli eventi tra l’entrata in funzione del bene e la trasmissione della comunicazione di completamento.

L’effettivo utilizzo della maggiorazione in dichiarazione dei redditi è subordinato alla ricezione della ricevuta rilasciata dal GSE a seguito delle verifiche previste dalla normativa.

Ne consegue che una corretta pianificazione delle tempistiche di completamento, interconnessione e messa in funzione dei beni assume un ruolo determinante per massimizzare l’efficacia dell’incentivo.

I prossimi passi

L’apertura della piattaforma GSE del 12 giugno rappresenta soltanto il primo step del nuovo iter procedurale.

Con un successivo provvedimento del MIMIT saranno infatti definite le modalità operative e i termini di apertura delle ulteriori sezioni della piattaforma dedicate alla trasmissione delle comunicazioni di conferma degli investimenti e delle comunicazioni di completamento.

Contatta i consulenti specializzati di AttivaImpresa per maggiori informazioni 

Link di riferimento MIMIT

Icons-Business-And-Finance

Resta in contattoRimani Aggiornato

Contattaci per ulteriori informazioni

AttivaImpresa ® | C.F. – P.Iva e N. di Iscr. al Reg. Impr. di LE N. 04881440756 R.E.A. di LE N. 325916 | © Copyright Attivaimpresa 2024. Tutti i diritti riservati

Attivaimpresa® S.r.l | P.IVA 04881440756 | © Copyright Attivaimpresa 2024. Tutti i diritti riservati