Regione Veneto: 3 milioni di euro a sostegno dell’imprenditoria femminile, al via il bando 2026
La Regione del Veneto rilancia il sostegno all’imprenditoria femminile con il bando 2026 da 3 milioni di euro, destinato a PMI e professioniste operanti sul territorio regionale.
L’iniziativa, prevista dalla normativa regionale in materia di promozione dell’imprenditoria femminile, mira a rafforzare il tessuto produttivo veneto incentivando investimenti, innovazione e crescita delle attività guidate da donne.
Beneficiari
Possono accedere alle agevolazioni:
- micro, piccole e medie imprese (PMI) dei settori artigianato, industria, commercio e servizi, a prevalente partecipazione femminile;
- imprese individuali il cui titolare sia una donna residente in Veneto da almeno 2 anni;
- professioniste, in forma singola o associata.
Interventi ammissibili
Sono ammissibili i progetti di supporto all’avvio, insediamento e sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali e i progetti di rinnovo e ampliamento di attività esistenti.
Gli interventi previsti dal bando devono essere realizzati e localizzati nel territorio della Regione del Veneto.
Il progetto ammesso all’agevolazione deve essere concluso ed operativo entro il termine del 10 dicembre 2026 oppure, se precedente, entro la data di presentazione della domanda di saldo.
Spese ammissibili
Sono ammissibili le spese relative all’acquisto di beni materiali e immateriali e servizi rientranti nelle seguenti categorie:
- macchinari, impianti produttivi, hardware, attrezzature;
- arredi nuovi di fabbrica;
- opere murarie e di impiantistica;
- realizzazione di impianti a fonti rinnovabili (solo per le PMI);
- software, realizzazione di siti web e di e-commerce;
- riqualificazione e potenziamento dei sistemi e degli apparati di sicurezza;
- autocarri a esclusivo uso aziendale (solo per le PMI);
- spese generali.
Il progetto di investimento deve prevedere spese ammissibili di importo compreso:
- tra 20 mila euro e 170 mila euro per le PMI;
- tra 12 mila euro e 40 mila euro per le professioniste.
Agevolazione
L’agevolazione è riconosciuta nella forma del contributo a fondo perduto pari al 30% delle spese ammissibili.
È prevista una premialità di 5 mila euro per PMI e professioniste che, tra la presentazione della domanda e la conclusione del progetto, assumano a tempo indeterminato ricercatori universitari, stagisti o neolaureati.
Presentazione domande
Le domande possono essere presentate, esclusivamente in via telematica, dal 12 maggio 2026 e fino al 26 maggio 2026.
La selezione avverrà tramite graduatoria a punteggio, basata sulla qualità e coerenza del progetto presentato.


