Transizione 5.0: ripristinate e potenziate le risorse, in arrivo 1,5 miliardi per le imprese
Nuovo impulso al piano Transizione 5.0: il Governo rafforza in modo significativo la dotazione finanziaria destinata alle imprese, portando le risorse a 1,5 miliardi di euro.
L’annuncio è arrivato dal ministro Adolfo Urso durante il tavolo di confronto con le principali associazioni imprenditoriali tenutosi nella giornata di ieri 1° aprile 2026 presso il MIMIT.
Ripristino delle risorse e sostegno agli “esodati”
La decisione interviene a favore delle imprese rimaste escluse dal credito d’imposta Transizione 5.0 per esaurimento fondi nel periodo compreso tra il 7 e il 27 novembre 2025.
Dopo una prima riduzione delle risorse, scese a 537 milioni di euro nel recente decreto fiscale approvato, il Governo ha deciso di ripristinare i fondi originariamente previsti pari a 1,3 miliardi di euro e di aggiungere ulteriori 200 milioni di euro.
Un intervento che porta la dotazione complessiva a 1,5 miliardi di euro.
Copertura quasi totale e focus su investimenti green
Secondo quanto emerso dal confronto, il rafforzamento delle risorse riporta al 100% la copertura complessiva per il Piano Transizione 5.0.
In particolare, il credito d’imposta riconosciuto sugli investimenti potrebbe attestarsi fino al 90%, in netto aumento rispetto al 35% ipotizzato a seguito della riduzione delle risorse previste nel citato decreto fiscale.
Per alcune specifiche tipologie di investimento, legate alla produzione di energia da fonti rinnovabili, come il fotovoltaico, si prospetta il riconoscimento di un’agevolazione fino al 100%.
Attesa per i prossimi sviluppi
Le indicazioni emerse dal tavolo dovranno ora tradursi in disposizioni normative concrete.Il confronto ha evidenziato, altresì, l’urgenza di chiarimenti operativi su altre misure strategiche, in particolare sull’iperammortamento, il cui decreto attuativo è atteso nelle prossime settimane.
Il ripristino e il potenziamento delle risorse rappresentano un passaggio decisivo per evitare lo stallo degli investimenti programmati, garantire certezza agli operatori economici e rafforzare le politiche industriali legate a innovazione e sostenibilità.
Per le imprese, si riapre quindi una finestra concreta per accedere agli incentivi e proseguire nei percorsi di trasformazione tecnologica previsti dal piano Transizione 5.0.


