ZES Unica 2026: sportello al via. Pianifica gli investimenti pluriennali e massimizza i benefici
Dal 31 marzo 2026, le imprese dovranno prenotare i fondi a copertura dell’investimento pluriennale da realizzare, pena l’impossibilità di accedere alle agevolazioni previste dalla ZES Unica 2026.
La ZES Unica rappresenta un’importante leva di crescita per il sistema produttivo, offrendo un credito d’imposta significativo a sostegno degli investimenti strategici.
Per accedere concretamente all’incentivo, è necessario programmare con attenzione ogni fase del progetto, nel rispetto delle tempistiche e delle modalità operative previste.
ZES 2026 Mezzogiorno fino al 70%: cosa finanzia?
Sono agevolabili gli investimenti produttivi realizzati tra il 1° gennaio 2026 e il 31 dicembre 2026, tra cui:
- acquisto, ristrutturazione, realizzazione o ampliamento di immobili strumentali all’attività produttiva;
- acquisto di terreni;
- acquisto di macchinari, impianti e attrezzature.
Preparati per tempo e accedi all’incentivo
Per ottenere l’incentivo è fondamentale pianificare investimenti, obiettivi e tempistiche di realizzazione, rispettando le finestre previste per la comunicazione e la successiva conferma degli interventi.
Una pianificazione accurata consente non solo di rispettare i requisiti formali della misura, ma anche di costruire un progetto solido, sostenibile e in linea con le strategie di crescita dell’impresa.
Se stai valutando un investimento, questo è il momento giusto per:
- verificarne l’ammissibilità;
- assicurarti della coerenza con i requisiti della ZES Unica 2026;
- definire la strategia più efficace per massimizzare i benefici dell’agevolazione.
Agire in anticipo consente di non perdere l’accesso alle risorse disponibili e di cogliere appieno le opportunità offerte dalla misura.


